Sclerosi multipla: l’immunoterapia può frenare l’avanzare della disabilità nella fase secondariamente progressiva

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Per i pazienti che continuano ad avere “ricadute”, i farmaci immunomodulanti e antinfiammatori utilizzati solitamente nella fase più precoce della malattia possono rallentare l’accumulo di disabilità. L’immunoterapia può contribuire a rallentare la progressione della disabilità nei pazienti affetti da sclerosi multipla secondariamente progressiva (SMSP) in fase attiva, rivela uno studio internazionale pubblicato su JAMA Neurology. I risultati suggeriscono che i farmaci immunomodulanti e antinfiammatori che vengono solitamente usati per trattare le forme più precoci della malattia potrebbero avere un ruolo anche nella fase più avanzata della sclerosi multipla.

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