L’Alma Mater nello spazio per la difesa planetaria

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L’Università di Bologna rinnova il suo coinvolgimento all’interno del vasto progetto AIDA (Asteroid Impact and Deflection Assessment), ideato da NASA ed ESA per testare la possibilità di deviare la traiettoria di un asteroide ed essere così pronti nel caso in cui un oggetto celeste si trovi un giorno in rotta di collisione con la Terra. I ricercatori dell’Alma Mater – che già partecipano alla prima missione prevista, DART – avranno anche la responsabilità dell’esperimento di radio scienza all’interno della seconda sonda, Hera, che sarà lanciata dall’ESA nel 2024.

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