Ricerca e cancro | Task force Unife contro il mesotelioma pleurico maligno

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Grazie alle sue eccezionali proprietà di resistenza al fuoco, isolamento termico ed elettrico e per la facilità di lavorazione, l’amianto (conosciuto anche come asbesto) è stato considerato per anni il “materiale perfetto” per le industrie di tutto il mondo.

Questo fino a metà degli anni ’80, quando si è scoperto che le fibre ottenute durante la sua lavorazione e macerazione possono essere facilmente inalate a causa della loro grandezza infinitesimale, andare a danneggiare le cellule della pleura (cellule mesoteliali) e causare l’insorgenza del mesotelioma pleurico maligno, un tumore dal decorso nefasto a livello della membrana che avvolge il polmone: la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi del mesotelioma si ferma poco al di sotto del 20 per cento e le terapie convenzionali (chirurgia, radioterapia e chemioterapia) risultano poco efficaci nel bloccarne la progressione.

L’articolo completo su www.unife.it