Bonus baby-sitting ai biologi

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© Africa Studio/shutterstock.com – Riproduzione riservata

Le Commissioni riunite XI (Lavoro pubblico e privato) e XII (Affari sociali) hanno approvato, lo scorso giovedì 15 aprile, un emendamento che estende a tutte le professioni sanitarie (dunque, anche ai biologi) il bonus baby-sitting previsto dal Decreto-legge 30/2021 sulle “Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena”.

Il comma 6 dell’articolo 2 del DL prevede l’erogazione del bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting, per i figli conviventi minori di 14 anni, nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali, erogato mediante “Libretto famiglia”. Il bonus può essere erogato anche per la comprovata iscrizione ai centri estivi e ai servizi integrativi per l’infanzia.

“Finalmente i biologi vengono riabilitati e riconsiderati rispetto a una dimenticanza della prima stesura del testo del Decreto – dice il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Vincenzo D’Anna -. Una buona notizia che va a sommarsi ai contenuti del protocollo d’intesa che abbiamo sottoscritto con il Ministero della Salute e con la Conferenza delle Regioni e delle province autonome, annunciati nei giorni scorsi, come la possibilità per i biologi di inoculare i vaccini”.

Per maggiori informazioni sul bonus baby-sitting, visitare il portale web dell’Inps non appena saranno integrate le correzioni normative approvate nei giorni scorsi.

Clicca qui per leggere il testo originario del DL.

Clicca qui per leggere (a pagina 14 del documento) le modifiche, inserite anche grazie alle richieste dell’ONB, che estendono a tutte le professioni sanitarie il bonus.